
I pensieri non conoscono giustizia perchè non hanno che la pretesa di essere pensieri.. hanno vita propria, è questo che li rende preziosi, belli o brutti che siano...
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*****VAMOS*****
*il mio primo post hot*
*Io so io qwe sei qwe chi è più scemo io o qwe?*
*Ma qwe bella questa terra*
*Ma qwe C'hai Sonno?*
*Ma qwe Fomento*
*Ma qwe malinconia!*
*Ma qwe STAI A ROSICA'?
*Ma qwe suoni colla falce e canti col martello?
*TE CE MANNO DAY*
*Tra Terra e cielo - Le foto!"
.:. diciche .:.
a2punti
Alice alla ricerca del Bianconiglio...
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Uso le parole per uscire da quel metro quadro di spazio dove si annidano i pensieri...
Quando sei recluso sei più abile a svolazzare per il mondo chiudendo gli occhi e appoggiando la schiena contro un muro...
Nessuno mi ha mai stimolato a sognare...
Credo di essere un autodidatta...
E' una dote... un talento... una schiavitù...
Quel bambinetto era in grado di inventare storie meravigliose...
E la cosa meravigliosa è che erano solo sue... Nessuno poteva metterci bocca... Commentarle... Denigrarle...
Nessuno poteva prenderlo a pizze in faccia per aver sognato...
Era facile... Bastava non raccontarlo...
Il tempo avvicinò a quel bambino figure importanti...
Figure degne di lui...
Eh si!
Perchè non è vero che quel bambino fosse proprio una merda...
Quel bambino era degno di cose e persone meravigliose...
Tali e quali a quelle che sognava di avere accanto in quel metro quadro della mente...
E che oggi lo stimolano a fare sogni da raccontare...
Raccontare... Senza paura... Anzi...
Per Aria Sogna Ragazzo Sogna - Roberto Vecchioni
Brutte ombre vagano attorno...
Come se fosse finita la voglia di reagire?
Come se una macchia riempisse il tutto?
Reagisci cazzo!
Come lasciarsi vincere da un tetro inganno?
Come abbandonare la voglia di stare?
Brutte ombre si addensano...
Come far smettere il mondo di girarti attorno?
Come lasciarsi crollare addosso gli sguardi di chi ti aspettava al varco?
Reagisci cazzo!
Come non gridare con forza inaudita aiuto?
Come aspettare inerte che qualcuno combatta al posto tuo nel tuo nome?
Brutte ombre coprono la luce...
Per aria - In the Name of the Father - U2 & Gavin Friday
Dobbiamo prepararci...
Dobbiamo prepararci per cosa?
Sai... Noi diventeremo ancora una volta gli abitanti del paradiso...
Sei impazzito?
Tu ti senti in paradiso?
Non capisco...
Fai finta di essere ubiquo per un momento...
Magari... ehehe
Un te è qui dove sei adesso e l'altro te è in un posto di fame e stenti con la guerra alle calcagna...
Azz!
C'è un te che si sente in paradiso rispetto all'altro te?
Beh... si... certo... sicuramente...
E l'altro te cercherà in tutti in modi di andare dall'un te...
Non fa 'na piega... Ma dove vuoi arrivare?
Pensavo che vista l'aria che tira dovremmo prepararci ad accogliere quella parte di umanità che vuole andare verso quello che potrebbe apparire un paradiso... almeno ai loro occhi...
Ma se un giorno bombardassero Roma e Teheran fosse il paradiso?
Sarebbe dura lasciare l'inferno ma ci vuole pane e coraggio per vivere...
Andresti?
Pure se dovessi remà pe' mesi!
Nun te ce vedo proprio che lasci Roma a remi...
Biretta?
Per aria Pane e Coraggio - Ivano Fossati
Proprio sul filo della frontiera
il commissario ci fa fermare
su quella barca troppo piena
non ci potrà più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci possiamo ritornare.
E sì che l'Italia sembrava un sogno
steso per lungo ad asciugare
sembrava una donna fin troppo bella
che stesse lì per farsi amare
sembrava a tutti fin troppo bello
che stesse lì a farsi toccare.
E noi cambiavamo molto in fretta
il nostro sogno in illusione
incoraggiati dalla bellezza
vista per televisione
disorientati dalla miseria
e da un po' di televisione.
Pane e coraggio ci vogliono ancora
che questo mondo non è cambiato
pane e coraggio ci vogliono ancora
sembra che il tempo non sia passato
pane e coraggio commissario
che c'hai il cappello per comandare
pane e fortuna moglie mia
che reggi l'ombrello per riparare.
Per riparare questi figli
dalle ondate del buio mare
e le figlie dagli sguardi
che dovranno sopportare
e le figlie dagli oltraggi
che dovranno sopportare.
Nina ci vogliono scarpe buone
e gambe belle Lucia
Nina ci vogliono scarpe buone
pane e fortuna e così sia
ma soprattutto ci vuole coraggio
a trascinare le nostre suole
da una terra che ci odia
ad un'altra che non ci vuole.
Proprio sul filo della frontiera
commissario ci fai fermare
ma su quella barca troppo piena
non ci potrai più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci potremo mai più ritornare.
Location: Roma. Stazione metropolitana Laurentina. Ultimo vagone.
Oggi. Otto del mattino circa.
Personaggi ed Interpreti: Tre ragazze di circa quindici anni. Una in particolare che chiameremo per semplicità Lucia. Il popolo dell'underground romano. qwe che osserva.
Colonna Sonora: Nada - Amore Disperato.
Lucia piange. Coi singhiozzi ed i lacrimoni. Incurante del brulicare di persone che cominiciano a prendere posto in quel vagone pieno di grafiti.
Le sue amiche cercano di consolarla. Una le tiene la mano. L'altra le infila una cuffietta del lettore mp3 in un'orecchio.
La gente guarda. Qualcuno sorride. Qualcuno butta un occhio e continua a farsi i cazzi suoi.
qwe si insinua anima e core nei loro atteggiamenti e nei loro discorsi (quanto glie piace!)
Ma sai quanti ne trovi meglio?
Io voglio lui!
Nù strillà che te senteno tutti!
Cazzo me ne frega! Io sto male cazzo capisci?
Ma c'hai parlato?
Nù me vole parlà... Nù me vole vedè...
Ma a la festa nun me pareva proprio...
Dice che s'è sbagliato... Che nù me doveva dà quer bacio...
Ma è popo 'n pezzo de m...
NO! Sta zitta fatte lì cazzi tua!
Aho scusa eh...
Eur Magliana. Entra un fottio di gente. Loro cominciano a non parlarsi più.
A volte sbattersi per un'amica non serve a nulla.
Probabilmente è meglio lasciarla andare.
Lasciarla coi sui terribili momenti di scoforto.
Ci passano tutti per un primo amore disperato...
Oppure... Oppure si può buttarla in caciara...
Famo sega oggi?
Si si... e nd'annamo?
Boh? Se n'annamo in giro a fa caciara...
Aho! Che ne pensi?
Penso che se famo sega io manco lo vedo...
Sai che te perdi...?
Ma lo sai Lucì che stai proprio meglio sti giorni?
Ma che me piji pure per culo?
No no... Te sei dimagrita... Stai proprio bene...
Te credo so cinque giorni che nù magna...
Ah!...
Garbatella. qwe dovrebbe scendere... Ma è come se gli mancasse qualcosa... Decide di restare su... Proprio perchè in quel momento nota la presenza sempre più fattiva di una vecchietta bellissima vestita come la befana e truccata come una velina...
Ma che fai te rimetti a piagne mo?
Ma falla piagne... Almeno se sfoga...
Ed è qui che entra in gioco la vecchiarella...
Lo sai nì che pure io so stata male per amore?
La guardano... Si guardano... E poi Lucia sbotta...
Ah no è! Io così nun me ce riduco eh! Annamo regà famo sega oggi!!!
Colosseo. Un'enorme risata generale copre il fischio dell'apertura porte.
Le tre ragazze se ne vanno in cerca di spensieratezza...
La vecchiarella guarda per aria fiera.
qwe cambia binario per tornare indietro...
Tutto torna come prima.
Un piccolo messaggio di servizio
La foto-compilation è stata una meraviglia... E vi ringrazio tanto per la partecipazione! (chi avesse dell'altro aggiunga pure eh!)
Adesso da solo non posso farcela... Ho bisogno delle sapienti manine della mitica dee-jea Bellatrix per farla diventare realtà...
Fate una cosa...
Annateje a rompe le palle... Con discrezione e tatto e tanto tanto ammore... E "costringiamola!" a creare!
- - -
C'ho un botto di interrogativi sui cicli...
O meglio...
Di quello che sta in mezzo ai cicli...
Sul come si compongono insomma...
Momenti...
Lunghissimi o brevissimi o come glie pare a loro...
Si sta di merda e si sta da Dio.
Boom o crak.
E poi tutto quello che sta in mezzo...
Anche se poi capita pure che quello che sta in mezzo resta dimenticato perchè pensiamo di non essere gente da cose mediocri...
Cosa ci porta da un terribile momento a un terribile momento superato a un meraviglioso momento?
E come funziona il viceversa?
E' possibile senza considerare fattori esterni salire su un ottovolante del genere?
O abbiamo bisogno di un episodio?
E se proprio arriva un episodio siamo in grado di gestirlo per razionalizzare il momento?
Oppure ci lasciamo trascinare e ne veniamo travolti?
Sono per il fomento quando devo voltare il ciclo per farlo puntare verso l'alto prima che tocchi terra...
Credo che un morso di tarantola sia la soluzione...
Per Aria - Terribili Momenti - Il Parto delle Nuvole Pesanti
Attacco lento timida è la voce
negli attimi di insicurezza atroci
le gambe musce e le ginocchia stanche
quando non trovi il senso e ti vergogni
Con gli occhi guardi intorno e cerchi aiuto
non sai se una parola può bastare
Il caldo sale
è troppo tardi ormai
Arriva sorprendente e senza avviso
il male fa girare tutto intorno
ti senti rivoltare il mondo dentro
ti trasa forte all'intra u sacramento
Lasciati prendere e travolgere
dal battito violento e la tarantola
ti salta addosso
e inizia il movimento. . .
Ho calcolato bene ogni secondo
il tempo necessario e tutto quanto
anche l'errore è stato misurato
ogni segnale è stato catturato
Vibra la pelle in una testa vuota
ribolle il sangue e tutto viene sù
passo e ripasso non mi fermo più…
Mani e vrazza azate
i pedi si su squagghiati
i gamme su liberate
u veleno s'è sprigionato
i stentini su 'ntorciniati
e trintrica è assennato
i culi su fracassati
Terribili momenti superati
Terribili momenti superati
Terribili momenti superati
Ok!
Io ci provo!
Ho fatto raccolte di foto...
E ho fatto le mitiche compilation uan e ciù!
Adesso m'è venuto lo schiribizzo di fare la prima Compilation Fotografica!
Ma qwe bella questa terra!
Le regole sono due...
Mandarmi una foto della vostra terra o di una terra che avete nel cuore...
Aggiungere una canzone che la richiami...
Vediamo che viene fuori... Sempre che qualcosa venga fuori...
Ci terrei proprio... Ecco!

Per aria - Madre Terra - Modena City Ramblers (feat. Sud Sound System)
cda:

Luna - Gianni Togni
Luna non mostri solamente la tua parte migliore
stai benissimo da sola sai cos’è l’amore
e credi solo nelle stelle
mangi troppe caramelle...Luna!
La foto è di lei sua proprio!!!

L'Isola che non c'è - Edoardo Bennato
...seconda stella a destra, questo è il cammino. E poi dritto, fino al mattino. Poi la strada la trovi da te, porta all'isola...che non c'è.
E a pensarci, che pazzia, è una favola, è solo fantasia. E chi è saggio, chi è maturo, lo sa. Non può esistere nella realtà!
Tarifa e' un luogo da vedere..
In Spagna, estremo sud, vicino Gibilterra.
Piu' che un paesello sull'oceano.. una comunita' di surfisti!
Questo e' un muro a ridosso della spiaggia, poesia latina!!

Karma Chameleon - Culture Club

Venezia - Francesco Guccini
Blowin' in the Wind - Bob Dylan
Piccola Stella Senza Cielo - Ligabue
Posso partecipà pure io si?

Mamma Roma Addio! - Remo Remotti
(che ora va per aria!!)
(questo mi fa godere... non pensavo di meritare tanto... grazie!)
disegno di gulliveriana, fiume santo visto da Punta Negra, acquerello

Ballata dell'arte - Luigi Tenco
C'è chi dice che l'arte
non ha rapporti con la società,
per cui l'artista vero
non si occupa mai
di problemi sociali,
lui si sente isolato,
chiuso in problemi intimi,
problemi che coinvolgono
la personalità.
C'è chi dice che l'arte
non ha rapporti con l'uomo comune,
per cui l'artista vero
non può usare un linguaggio capito da tutti,
anzi, meno comune
sarà il linguaggio usato,
tanto più verrà a galla
la personalità.
Ma c'è invece chi pensa
che l'arte ha un
suo rapporto
con la società,
visto che il nostro artista
assomiglia all'uomo tipico del nostro tempo,
soffre anche lui di un male
purtroppo assai diffuso,
che ogni volta ritorna
portando un nome nuovo:
ieri era il superuomo,
adesso è l'introverso,
comunque è sempre il mito
della personalità.

Riempire gli Spazi - Parto delle Nuvole Pesanti
Per Riempire Gli Spazi
Per Calmare Il Dolore
L' Apertura E' Una Frase
Il Silenzio Una Porta
Per Riempire Gli Spazi
Per Fuggire Dai Vuoti
Camminare La Sera
Per Sentirsi Più Soli
I Tuoi Occhi Ribelli
Si Sono Gia' Spinti Oltre
Mentre Il Ragno E' Nel Buco
Hanno Sentito La Morte
Per Riempire Gli Spazi
Quando Il Giorno Finisce
Per Restare Attaccati
Anche Se Si Tradisce
E Accidenti Agli Spazi
E Alle Rose Appassite
A Quegli Attimi Lunghi
Che Vogliono Essere Riempiti
Per Riempire Gli Spazi
Per Gestire Sli Spazi
Per Capire Gli Spazi
Per Non Dire Più Spazi
Torino ve?

L'ultima città - M.Riva
"...ma noi viviamo qua
per strada e dentro ai bar
sui binari
di ferro dei tram
e gli anni volano.."
"ma chissà se si sentirà fino in America
questa voglia di vivere qua
in questa puttana città
che io guardo sparire
sotto l'inciviltà
tra vivere e morire...
la gente non lo sa."

Desaparecido - Manu Chao
Me llaman el desaparecido
Que cuando llega ya se ha ido
Volando vengo, volando voy
Deprisa deprisa a rumbo perdido
Cuando me buscan nunca estoy
Cuando me encuentran yo no soy
El que está enfrente porque ya
Me fui corriendo más allá
Me dicen el desaparecido
Fantasma que nunca está
Me dicen el desagradecido
Pero esa no es la verdad
Yo llevo en el cuerpo un dolor
Que no me deja respirar
Llevo en el cuerpo una condena
Que siempre me echa a caminar
Me llaman el desaparecido
Que cuando llega ya se ha ido
Volando vengo, volando voy
Deprisa deprisa a rumbo perdido
Yo llevo en el cuerpo un motor
Que nunca dejade rolar
Yo llevo en el alma un camino
Destinado a nunca llegar
Me llaman el desaparecido
Cuando llega ya se ha ido
Volando vengo, volando voy
Deprisa deprisa a rumbo perdido
Perdido en el siglo... siglo XX... rumbo al XXI
Seattle Experience Music Project

Polly - Nirvana

"Eclipse" da "The dark side of the moon" - Pink Floyd
all that you touch
all that you see
all that you taste
all you feel
all that you love
all that you hate
all you distrust
all you save
all that you give
all that you deal
all that you buy
beg, borrow or steal
all you create
all you destroy
all that you do
all that you say
all that you eat
and everyone you meet
all that you slight
and everyone you fight
all that is now
all that is gone
all thats to come
and everything under the sun is in tune
but the sun is eclipsed by the moon
Il Po con la Grande Madre

Torino - Antonello Venditti
e
Il cielo sul Lago di Nemi

Qualcosa che non c'è - Elisa
Tanaro

Lo Scapolo - Paolo Conte
La mia città nel vento la mia città nel tempo
Arrivo di notte nessuno è con me
Le mogli degli altri non amano me
Nel caldo del letto fan sogni tranquilli
Han trovato qualcuno gli si sono aggrappate
Domani mattina faranno la spesa
Son tutte regine non han più paura
La faccia e salvata la minestra e sicura
Perché la vita è tenerezza
Perché si muore di tristezza
Perché la vita è tenerezza
Le mogli degli altri non amano me
Un giorno qualcuno mi ha fatto paura
Se tu non ti sposi finirai come un cane
Le mogli degli altri hanno detto di no
Sei bello mi piaci sei tu che volevo
E mi han dato il mio ruolo di farle godere
Mi capivano tutto e volevano sapere
Ma nessuna è disposta a dividere con me
Una notte come questa una tristezza come questa
Perché la vita è tenerezza
Perché si muore di tristezza
Perché la vita è tenerezza
Le mogli degli altri non amano me
La mia città fra poco sarò nel mio letto
Cercherò di dormire poi domani chissà
Il sole rincuora avrò altri pensieri
Guarderò con chiarezza nel buio di ieri
Ma la mia città e sparita sarà stato certamente il vento
E la strada continua ma la vita mia no
E le mogli degli altri stian zitte perché
É meglio per loro io solo lo so
Perché la vita è tenerezza
Perché si muore di tristezza
Perché la vita è tenerezza
Le mogli degli altri non amano me
Anime Salve - Fabrizio de Andrè
Mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate
canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d'amore
senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde
spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e no basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
i futuri incontri di belle amanti scellerate
saranno scontri
saranno cacce coi cani e coi cinghiali
saranno rincorse morsi e affanni per mille anni
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che grande il mio tempo che bella compagnia
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni
mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani
che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che grande questo tempo che solitudine
che bella compagnia
Urbino

Winodw in the Sky - U2
e
London

Just my Imagination - Cramberries
Centro storico di Perugia

JOHN HOLMES (Una vita per il cinema) - Elio e le Storie Tese
Sensazioni di essere chiuso dentro...
Come se nulla... Nessuno... Potesse tirarti fuori...
Un po' come se quei nulla e quei nessuno te li sia creati da solo per rimanerci chiuso dentro...
E poi cerchi qualcuno... qualcosa che possa tirarti fuori...
Sapendo benissimo che quei qualcuno... quei qualcosa non esistano nella realtà...
Urli!
Ma urli senza gridare...
Stai bene là dentro... Sai che se ne uscissi poi urleresti gridando per tornarci...
C'è tutto quello di cui hai bisogno in quel ventre di balena...
Anche se come direbbe uno di borgata "nun t'abbasta mai!"
...che poi sti mondi paralleli che costruisci nei sogni mancano di qualcosa di fondamentale...
Che ne so? Un ponte... Una rampa... un paio d'ali per potervi accedere...
Ma è bello così...
La realtà li renderebbe qualcosa di già conquistato...
E ti troveresti dentro un nuovo strato di una scatola cinese...
Boh?
ehehe
Per aria - Balena - Elettrojoyce
Ho avuto modo di vivermi i minimi sistemi...
Quelli che si vivono la vita alla giornata...
Quelli che non sanno un cazzo di congiunture...
Quelli che nel lungo periodo ci si perdono e si... probabilmente manco ci pensano...
Quelli che guardano i loro contrari in tivvu e si chiedono se poi non sia proprio un male non avere nulla da spartirsi...
Quelli che se oggi mangiano è solo perchè è caduta la manna dal cielo...
Quelli che se prendono uno schiaffo non hanno alcuna intenzione di darlo indietro... che già so poche le energie... vuoi che le si possano sprecare per vendetta?
Quelli che quando si fanno una chiacchierata ti guardano negli occhi senza pensare se la sera o all'ora ics preghi per chissà quale Dio...
Quelli che se li vai a trovare ti costringono a mangiare e bere quello che avevano lasciato avanzare per sfamarsi l'indomani...
Quelli che ti devi levare le scarpe perchè devi essere un tuttuno senta tramiti con la terra...
Quelli che c'hanno gli occhioni belli... Ma non per una botta di culo genetica... Ma solo perchè non hanno nulla da nascondere al mondo...
Quelli che la strada è già piazza e la sera è già notte...
Quelli che se ci fosse la luna, se ci fosse la luna si potrebbe cantare...
Ho avuto modo di osservare i massimi sistemi...
Roba da pijà un paraocchi pe' evità de dimenticasse tutto...
Pe' rimanè nel ricordo di qualcosa di dolce...
Che sarà pure senza futuro...
Ma che il presente è baci e abbracci...
Cose da non crederci... Come se qwe mettesse De Gregori in sottofondo...
Ma quando fa rima e c'è...
Ma chi cazzo se ne frega?
Per aria - Quattro Cani - Francesco De Gregori

...che poi uno rischia di perdersi qualcosa di superfluo ma con l'essenza dentro...
Puoi farne a meno si...
Ma quando l'assapori senti che ne valeva la pena...
E' un po' come un buon amaro dopo una birretta...
Non serve all'apparenza...
Ma l'apparenza ti fotte...
E noi non siamo tipi da farci fottere dall'apparenza...
Ci vuole rispetto per il di dentro!
E non un qualunque dovuto rispetto...
Qualcosa di più intimo...
Quasi come fosse qualcosa da tenere custodito gelosamente...
In attesa di farlo sprizzare via con forza...
---
Poi ci sono anche le sensazioni di mancanza...
Pensi che con quel pezzo in più sarebbe stato molto meglio...
Cazzo Paolè!
Quanno te la fai 'na machina nova?
Ce stanno le rate lo sai no...?
...che poi quel pezzo era come se stesse là...
...che manco le palle de mannà un sms pe' fallo rosicà!
---
E poi si scatenano le narrazioni dei ricordi...
Perchè all'albergo sei 'na camera...
E all'ospedale sei un letto...
A 26! Ndo cazzo vai? Venghi qua!
E' contento?
Oggi le leviamo le tonsille!
Ma che cazzo dici? Le tonsille me le so già levate...
La mando da un otorino!
Ma te sei un otorino che me manni da un otorino?
---
Che poi a Trastevere ce lasci l'anima...
Ma col fisico manco ce poi entrà più!
E' diventato un bordello...
So iti via tutti l'amichi mia!
---
A Ste! Grazie!
E' un po' come andare a cercare di evocare immagini che pure quando avevano i tuoi occhi sopra mica ci riuscivi a capire che volevano andare ad immortalare...
E' un po' come quando meno capisci e più fai ciondolare in su e in giù il capoccione per non farti beccare che non ci stai capendo una mazza...
...che poi la difesa più forte che puoi trovare per non andare nello sbrocco totale è ripetersi "mica se po' capì tutto nella vita..."
Ma tanto alla ricerca di quei punti d'unione che portano a trasfigurare un pensiero confuso ci andrai finchè avrai forza o finchè non ti rompi le palle...
Come racchiudere sta cosa in una parola?
In un'azione?
In un modo di fare?
Io intigno! Io tengo botta! Io non mollo... e se mollo è perchè non ce sto a capì na mazza da un'altra parte...
Io non ci riesco proprio a lasciare libera una cosa che non ho capito...
...che poi il rischio è quello di gioire per averla capita... ma capita male!
Ma è sempre meglio del dubbio...
Aho... se pensate che non ce sto a capì un cazzo non me lo dite... e se proprio me lo dovete dì ditemelo piano!
Perchè a unire i fili c'è il rischio di perdersi...
E adesso finisco dando delle colpe...
Le colpe di questo pippone mentale sono dovute al riascolto della canzone in sottofondo...
Riascolto fomentato da un post di Sinforosa e dallo spago datomi da Raymond nei commenti a quel post...
Per aria - Sette fili di Canapa - Mario Castelnuovo
C'erano sette fili di canapa
e un Abele da uccidere,
sotto il cielo di rame
C'erano sette medici a tavola
e un amore già anemico
dissanguato, per strada
unirò sette fili ed avrò perduto,
unirò sette fili e sarò perduto
C'erano sette Cristi a Follonica
ed un ateo, sul Sinai,
bivaccava e aspettava
C'erano, poi, sette topi sull'edera
e più giù un cavaliere giovane
preso da una tagliola
unirò sette fili ed avrò perduto,
unirò sette fili e sarò perduto.